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Informativa sulla privacy cookie di Microsoft

Ultimo aggiornamento: Marzo 2017 

La privacy dell’utente è fondamentale per Microsoft. La presente informativa sulla privacy illustra i dati personali raccolti da Microsoft relativi all’utente, oltre a come vengono utilizzati tali dati. Si consiglia di leggere le sintesi che seguono e di fare clic su “Ulteriori informazioni” per ottenere maggiori informazioni su un particolare argomento.

I seguenti dettagli specifici dei prodotti forniscono ulteriori informazioni relative a determinati prodotti Microsoft. Questa informativa si applica ai prodotti Microsoft elencati di seguito, nonché agli altri prodotti Microsoft citati nel documento. I riferimenti ai prodotti Microsoft presenti in questa informativa includono servizi, siti Web, app, software e dispositivi Microsoft.

La versione più recente dell’Informativa sulla privacy è disponibile all’indirizzo aka.ms/privacy.


Microsoft raccoglie dati per questioni di efficienza operativa e per fornire all’utente le migliori esperienze possibili con i prodotti. L’utente fornisce tali dati direttamente, ad esempio quando crea un account Microsoft, invia una query di ricerca a Bing, specifica un comando vocale a Cortana, carica un documento su OneDrive, acquista un abbonamento MSDN, si registra per Office 365 o contatta Microsoft per assistenza. Alcuni di questi dati sono ottenuti registrando l’interazione dell’utente con i prodotti Microsoft, ad esempio utilizzando tecnologie come i cookie e ricevendo segnalazioni di errori o dati sull’utilizzo dal software in esecuzione nei dispositivi dell’utente. Microsoft acquisisce dati anche da terze parti.

Microsoft raccoglie dati per questioni di efficienza operativa e per fornire all’utente le migliori esperienze possibili con i prodotti. L’utente fornisce tali dati direttamente, ad esempio quando crea un account Microsoft, invia una query di ricerca a Bing, specifica un comando vocale a Cortana, carica un documento su OneDrive, acquista un abbonamento MSDN, si registra per Office 365 o contatta Microsoft per assistenza. Alcuni di questi dati sono ottenuti registrando l’interazione dell’utente con i prodotti Microsoft, ad esempio utilizzando tecnologie come i cookie e ricevendo segnalazioni di errori o dati sull’utilizzo dal software in esecuzione nei dispositivi dell’utente.

Microsoft acquisisce dati anche da terze parti. Inoltre, protegge i dati ottenuti da terze parti in base alle procedure descritte in questa informativa, oltre a eventuali ulteriori restrizioni imposte dall’origine dei dati. Queste origini di terze parti variano nel tempo, ma includono:

  • Broker di dati da cui Microsoft acquista i dati demografici per integrare i dati raccolti.
  • Social network quando si concede a un prodotto Microsoft l’accesso ai propri dati su una o più reti.
  • Provider di servizi che consentano a Microsoft di determinare una posizione in base all’indirizzo IP al fine di personalizzare determinati prodotti in base alla posizione.
  • Partner insieme ai quali Microsoft offre servizi di co-branding o con i quali intraprende attività di marketing congiunto e
  • Origini disponibili pubblicamente, ad esempio database governativi aperti o altri dati di dominio pubblico.

L’utente ha possibilità di scelta sui dati raccolti da Microsoft. Quando vengono richiesti i dati personali, può rifiutare. Tuttavia, qualora si scelga di non fornire tali dati necessari ai prodotti o alle funzionalità, tali prodotti o funzionalità potrebbero risultare inutilizzabili.

I dati raccolti dipendono dai prodotti e dalle funzionalità utilizzati dall’utente e possono includere i seguenti:

Nome e dati di contatto. Microsoft raccoglie nome e cognome, indirizzo di posta elettronica, indirizzo postale, numero di telefono e altri dati di contatto simili.

Credenziali. Microsoft raccoglie password, suggerimenti per le password e informazioni di sicurezza simili utilizzati per l’autenticazione e l’accesso all’account.

Dati demografici. Microsoft raccoglie dati sull’utente quali età, sesso, paese di residenza e lingua preferita.

Dati di pagamento. Microsoft raccoglie i dati necessari per elaborare i pagamenti in caso di acquisti, ad esempio il numero del mezzo di pagamento (come il numero di una carta di credito) e il codice di sicurezza associato al mezzo di pagamento.

Dati relativi al dispositivo e all’utilizzo. Microsoft raccoglie dati sul dispositivo e su come l’utente e il relativo dispositivo interagiscono con Microsoft e i prodotti. Ad esempio, Microsoft raccoglie:

  • Dati sull’utilizzo dei prodotti. Microsoft raccoglie dati sulle funzionalità utilizzate, gli articoli acquistati e le pagine Web visitate. Questi dati includono query di ricerca di testo o con comandi vocali in Bing, Cortana e le chat automatizzate Microsoft.
  • Dati su dispositivo, connettività e configurazione. Microsoft raccoglie dati relativi al dispositivo e alla rete utilizzata per la connessione ai prodotti Microsoft. Comprendono dati relativi ai sistemi operativi e ad altri software installati nel dispositivo dell’utente, tra cui i codici Product Key. Includono inoltre indirizzo IP, identificatori del dispositivo (come il numero IMEI per i telefoni) e impostazioni locali e linguistiche.
  • Segnalazioni di errori e dati sulle prestazioni. Microsoft raccoglie i dati relativi alle prestazioni dei prodotti e a qualsiasi problema riscontrato. Questi dati sono utili per eseguire la diagnosi di eventuali problemi nei prodotti utilizzati, nonché per migliorare i prodotti e fornire soluzioni. A seconda del prodotto utilizzato e delle relative impostazioni, le segnalazioni di errori possono includere dati quali tipo o gravità del problema, dettagli del software o dell’hardware relativi a un errore, contenuto dei file utilizzati quando si è verificato un errore e dati relativi ad altro software presente nel dispositivo.
  • Dati di supporto. Quando l’utente contatta Microsoft per richiedere supporto, Microsoft raccoglie dati relativi all’utente e all’hardware e al software utilizzati, nonché altri dettagli inerenti all’intervento di supporto. Tali dati includono dati di contatto o autenticazione, il contenuto delle chat dell’utente e altre comunicazioni con il servizio di supporto Microsoft, dati sullo stato del computer e dell’applicazione al momento dell’errore e durante la fase di diagnostica, nonché dati di sistema e del Registro di sistema relativi a installazioni software e configurazioni hardware.

Interessi e preferenze. Microsoft raccoglie dati sugli interessi e sulle preferenze dell’utente, come le squadre che segue in un’app sportiva, le azioni monitorate in un’app finanziaria o le città preferite aggiunte a un’app per il meteo. Oltre a quelli forniti esplicitamente, interessi e preferenze dell’utente possono anche essere ricavati o dedotti da altri dati raccolti.

Contatti e relazioni. Microsoft raccoglie dati sui contatti e sulle relazioni qualora l’utente utilizzi un prodotto Microsoft per gestire i contatti o comunicare o interagire con altre persone o organizzazioni.

Dati sulla posizione. Microsoft raccoglie dati sulla posizione, che possono essere precisi o imprecisi. I dati precisi sulla posizione possono essere dati GPS (Global Position System), oltre a dati che identificano il ripetitore più vicino e gli hotspot Wi-Fi, raccolti quando si abilitano i prodotti o le funzionalità di localizzazione. I dati sulla posizione imprecisi includono ad esempio una posizione ricavata dall’indirizzo IP o dati che indicano la posizione con minor precisione, ad esempio a livello di città o codice postale.

Contenuti. Microsoft raccoglie i contenuti dei file e delle comunicazioni dell’utente se necessari a fornire i prodotti utilizzati. Se l’utente riceve ad esempio un messaggio di posta elettronica tramite Outlook.com o Exchange Online, Microsoft deve raccogliere il contenuto di quel messaggio per inviarlo alla cartella Posta in arrivo dell’utente, farlo visualizzare all’utente, consentirgli di rispondere e memorizzarlo fino a quando l’utente non decide di eliminarlo. Esempi di questi dati comprendono: il contenuto dei documenti dell’utente, le foto, la musica o i video caricati con un servizio Microsoft come OneDrive, oltre al contenuto delle comunicazioni inviate o ricevute utilizzando i prodotti Microsoft come Outlook.com o Skype, che comprendono:

  • riga dell’oggetto e corpo di un messaggio di posta elettronica,
  • testo o altri contenuti di un messaggio istantaneo,
  • registrazione audio e video di un videomessaggio, e
  • registrazione audio e trascrizione di un messaggio vocale ricevuto o di un messaggio di testo dettato.

Microsoft raccoglie inoltre il contenuto di messaggi inviati a Microsoft, come feedback e analisi prodotto scritte dall’utente, o domande e informazioni fornite per l’assistenza clienti. Quando l’utente contatta Microsoft, ad esempio per l’assistenza clienti, le conversazioni telefoniche o le sessioni via chat con i rappresentanti possono essere monitorate e registrate. Se l’utente entra nei punti vendita al dettaglio o in altre strutture di Microsoft, la sua immagine può essere acquisita dalle telecamere di sicurezza.

Le sezioni specifiche per ogni prodotto indicate qui di seguito descrivono le procedure di raccolta dei dati applicabili all’uso di tali prodotti.


Microsoft sfrutta i dati raccolti per fornire all’utente i prodotti e li utilizza per migliorare e personalizzare le esperienze dell’utente. Inoltre, tali dati sono utilizzati per comunicare con l’utente, ad esempio per informarlo sull’account, su aggiornamenti della sicurezza e informazioni sul prodotto. Microsoft sfrutta inoltre i dati raccolti per scegliere gli annunci pubblicitari proposti, sia all’interno dei prodotti Microsoft come MSN e Bing che nei prodotti di terze parti. Microsoft non utilizza tuttavia le informazioni presenti nei messaggi di posta elettronica, nelle chat, nelle videochiamate, nelle caselle vocali dell’utente oppure in documenti, foto o altri file personali dell’utente per proporre annunci pubblicitari mirati.

Microsoft sfrutta i dati raccolti principalmente per tre motivi, descritti in maggiore dettaglio di seguito: (1) gestire la propria attività commerciale e fornire (con miglioramenti e personalizzazioni) i prodotti offerti, (2) inviare comunicazioni, incluse le comunicazioni promozionali e (3) per alcuni prodotti, visualizzare annunci pubblicitari.

Per gli scopi sopra descritti, Microsoft combina i dati raccolti per garantire un’esperienza più uniforme, coerente e personalizzata. Ad esempio, Cortana può utilizzare le squadre sportive preferite che l’utente aggiunge all’app Sports per fornire informazioni relative agli interessi dell’utente oppure Windows Store può utilizzare le informazioni sulle app e i servizi utilizzati per consigli personalizzati sulle app. Tuttavia, per migliorare la tutela della privacy, Microsoft ha incorporato misure di sicurezza tecnologiche e procedurali progettate per evitare determinate combinazioni di dati. Ad esempio, Microsoft archivia i dati raccolti dall’utente quando non è autenticato (accesso non eseguito) separatamente da qualsiasi altra informazione sull’account che identifichi l’utente direttamente, come nome, indirizzo di posta elettronica o numero di telefono.

Offerta e miglioramento dei prodotti Microsoft. Microsoft sfrutta i dati per fornire e migliorare i prodotti offerti, nonché per operazioni commerciali essenziali. Queste includono il funzionamento dei prodotti, il mantenimento e il miglioramento delle prestazioni dei prodotti, inclusi lo sviluppo di nuove funzionalità, la ricerca e l’assistenza ai clienti. Esempi di questi tipi di utilizzi includono quanto segue.

  • Offerta di prodotti. Microsoft utilizza i dati per portare a termine le transazioni e offrire i propri prodotti all’utente. Spesso questi prodotti includono funzionalità e consigli personalizzati che migliorano la produttività e il divertimento, oltre a personalizzare automaticamente le esperienze di utilizzo dei prodotti in base ai dati raccolti sulle attività, gli interessi e la posizione dell’utente.
  • Assistenza clienti. Microsoft utilizza i dati per eseguire la diagnosi di problemi relativi ai prodotti, riparare i dispositivi dei clienti e fornire altri servizi ai clienti e servizi di assistenza.
  • Attivazione del prodotto. Microsoft utilizza i dati, tra cui il tipo di dispositivo e di applicazione, la posizione e gli identificatori univoci del dispositivo, dell’applicazione, della rete e dell’abbonamento, per attivare il software e i dispositivi che richiedono l’attivazione.
  • Miglioramento del prodotto. Microsoft sfrutta i dati per il miglioramento continuo dei propri prodotti, inclusa l’aggiunta di nuove funzionalità o caratteristiche, come l’uso di segnalazioni di errori per migliorare le funzionalità di sicurezza, l’utilizzo di query di ricerca e dei clic su Bing per migliorare la pertinenza dei risultati della ricerca, l’uso dei dati sull’utilizzo per determinare a quali nuove funzionalità assegnare la priorità oppure l’utilizzo di registrazioni audio da funzionalità di input vocale per migliorare la precisione del riconoscimento vocale.
  • Sicurezza, protezione e risoluzione delle dispute. Microsoft utilizza i dati per proteggere la sicurezza dei propri prodotti e clienti, rilevare e prevenire le frodi, verificare la validità delle licenze software, risolvere dispute e far rispettare i contratti Microsoft. Le funzionalità e i prodotti di sicurezza Microsoft possono interrompere il funzionamento di software dannosi e avvisare gli utenti che sono stati rilevati software dannosi sui loro dispositivi. Ad esempio, molti dei prodotti di comunicazioni e sincronizzazione file Microsoft eseguono sistematicamente la scansione di contenuti in modo automatizzato, per identificare messaggi di posta indesiderata sospetti, virus, azioni illegali o URL contrassegnati come collegamenti a frodi, phishing o malware. Microsoft può inoltre bloccare l’invio di comunicazioni o rimuovere il contenuto se viola le condizioni del contratto.
  • Operazioni commerciali. Microsoft sfrutta i dati per sviluppare analisi aggregate e di business intelligence che permettono di far funzionare e proteggere i prodotti, prendere decisioni informate e generare report sulle prestazioni delle attività.

Comunicazioni. Microsoft sfrutta i dati raccolti per consegnare e personalizzare le proprie comunicazioni all’utente. Ad esempio, Microsoft può contattare l’utente tramite posta elettronica o altri mezzi per informarlo quando un abbonamento sta per scadere, della disponibilità di aggiornamenti alla sicurezza, ricordargli articoli lasciati nel carrello acquisti online, aggiornarlo o richiedere informazioni relative a un servizio o a una richiesta di riparazione, invitarlo a partecipare a un sondaggio o chiedergli di intervenire per mantenere il proprio account attivo. Inoltre, l’utente può effettuare sottoscrizioni ai messaggi di posta elettronica e scegliere come ricevere le comunicazioni promozionali da Microsoft: tramite posta elettronica, SMS, posta tradizionale e telefono. Per informazioni sulla gestione delle sottoscrizioni ai messaggi di posta elettronica e delle comunicazioni promozionali, visitare la sezione Accesso e controlli della presente Informativa sulla privacy.

Annunci pubblicitari. Molti dei prodotti Microsoft sono supportati dalla pubblicità. Microsoft condivide i dati raccolti con terze parti quali AOL e AppNexus in modo che possano selezionare e visualizzare alcuni degli annunci pubblicitari visualizzati dagli utenti nei propri siti e app, oltre che in altri siti e app forniti da questi partner. Gli annunci visualizzati possono essere selezionati in base alla posizione corrente dell’utente, a una query di ricerca o ai contenuti visualizzati. Gli altri annunci vengono proposti in base ai probabili interessi dell’utente o in base ad altre informazioni apprese sull’utente nel tempo, sfruttando dati demografici, query di ricerca, interessi e preferiti, dati di utilizzo relativi a siti e app Microsoft nonché a siti e app di inserzionisti e partner Microsoft e dati sulla posizione (indicati nella presente informativa come “annunci pubblicitari in base agli interessi”). Per fornire annunci pubblicitari in base agli interessi, Microsoft combina i cookie memorizzati nel dispositivo con le informazioni raccolte (come l’indirizzo IP) quando il browser dell’utente interagisce con i siti Web Microsoft. Se l’utente rifiuta esplicitamente la ricezione di annunci pubblicitari in base agli interessi, i dati associati a tali cookie non verranno utilizzati. Microsoft non utilizza le informazioni presenti nei messaggi di posta elettronica, nelle chat, nelle videochiamate, nelle caselle vocali dell’utente oppure in documenti, foto o altri file personali dell’utente per proporre annunci pubblicitari mirati. L’utente può rifiutarsi esplicitamente di ricevere annunci basati sui suoi interessi da parte di Microsoft visitando la pagina di cancellazione. Per informazioni sui controlli degli annunci pubblicitari, consultare la sezione Accesso e controlli della presente informativa sulla privacy. Gli ulteriori utilizzi dei dati relativi agli annunci pubblicitari includono:

  • Procedure consigliate e impegni del settore pubblicitario. Microsoft è membro della Network Advertising Initiative (NAI) e aderisce al Codice di comportamento NAI. Aderisce anche ai seguenti programmi di autoregolamentazione:
  • Bambini e pubblicità. Microsoft non propone pubblicità in base agli interessi ai bambini minori di 13 anni, in base alla data di nascita registrata per l’account Microsoft.
  • Conservazione dei dati. Per gli annunci pubblicitari in base agli interessi, Microsoft conserva i dati per un massimo di 13 mesi, salvo nel caso in cui si ottenga il consenso da parte dell’utente per conservarli più a lungo.
  • Condivisione dei dati. In alcuni casi, Microsoft condivide con gli inserzionisti i report sui dati raccolti sui loro siti o dai loro annunci. Gli inserzionisti possono scegliere di includere i Web beacon Microsoft nei propri siti al fine di consentire a Microsoft di raccogliere informazioni sui loro siti quali attività, acquisti e visite. Microsoft può utilizzare questi dati per conto delle aziende pubblicitarie sue clienti per proporre annunci pubblicitari mirati. Inoltre, Microsoft condivide direttamente dati con provider di servizi (quali AOL e AppNexus) permettendo loro di fornire servizi per conto di Microsoft o per collaborare nella scelta e nella pubblicazione di annunci per i partner pubblicitari.
  • Dati raccolti da altre aziende pubblicitarie. Gli inserzionisti possono talvolta includere Web beacon propri (o di altri partner pubblicitari) negli annunci pubblicitari visualizzati da Microsoft, al fine di impostare e leggere i propri cookie. Microsoft collabora inoltre con compagnie pubblicitarie terze parti per assistenza nella fornitura di alcuni dei suoi servizi pubblicitari, oltre a consentire a tali compagnie di visualizzare annunci pubblicitari sui siti Microsoft. Tali terze parti possono salvare cookie nel computer dell’utente, nonché raccogliere dati sulle attività online dell’utente relativamente a siti Web o servizi online. Segue un elenco non esaustivo di tali società: A9, AOL Advertising, AppNexus, Criteo, Facebook, MediaMath, nugg.adAG, Rocket Fuel, Yahoo!. Per ulteriori informazioni sulle pratiche e sulle opzioni offerte da ogni società, fare clic sui nomi sopra riportati. Molte di queste sono membri della NAI o della DAA, ognuna delle quali fornisce semplici metodi per effettuare la disdetta del targeting pubblicitario dalle società aderenti.

Microsoft condivide i dati personali con il consenso dell’utente o in base alle esigenze per completare transazioni o fornire un prodotto richiesto o autorizzato dall’utente. Microsoft inoltre condivide dati con società affiliate e filiali controllate da Microsoft, con fornitori che lavorano per suo conto, se richiesto dalla legge o in risposta a procedimenti legali, per proteggere i propri clienti, per proteggere vite umane, per mantenere la sicurezza dei prodotti Microsoft e per proteggere i diritti o la proprietà di Microsoft.

Microsoft condivide i dati personali con il consenso dell’utente o in base alle esigenze per completare transazioni o fornire un prodotto richiesto o autorizzato dall’utente. Ad esempio, Microsoft condivide i contenuti con terze parti quando l’utente lo consente, ad esempio per l’invio di un messaggio di posta elettronica a un amico, la condivisione di foto e documenti su OneDrive o il collegamento di account con un altro servizio. Quando l’utente fornisce dati di pagamento per un acquisto, Microsoft condivide i dati di pagamento con banche e altri enti addetti all’elaborazione delle transazioni di pagamento o ad altri servizi finanziari, per la prevenzione delle frodi e per la riduzione del rischio di credito.

Inoltre, Microsoft condivide dati personali tra le proprie società affiliate e controllate. Microsoft condivide dati personali anche con fornitori o agenti che lavorano per suo conto, per gli scopi descritti nella presente informativa. Ad esempio, compagnie incaricate da Microsoft di fornire supporto all’assistenza clienti o di aiutare nella protezione di sistemi e servizi Microsoft, potrebbero avere la necessità di accedere ai dati personali per offrire determinate funzionalità. In tal caso, le aziende devono rispettare i requisiti di privacy e sicurezza dei dati di Microsoft e non sono autorizzate a utilizzare i dati personali ricevuti da Microsoft per qualsiasi altro scopo. Microsoft può ricorrere alla divulgazione dei dati personali anche nel caso di transazioni aziendali quali fusione o vendita di beni.

Infine, Microsoft accede, trasferisce, divulga e conserva i dati personali, compresi i contenuti dell’utente (come il contenuto dei messaggi di posta elettronica in Outlook.com o i file nelle cartelle private su OneDrive), quando in buona fede ritiene sia necessario per:

  1. rispettare la legge in vigore o rispondere a un procedimento legale valido, incluso da forze dell’ordine e agenzie governative;
  2. proteggere i clienti Microsoft, ad esempio per prevenire posta indesiderata o tentativi di frode agli utenti da parte dei prodotti Microsoft oppure per aiutare a prevenire la perdita di vite o gravi infortuni alle persone;
  3. applicare e mantenere la sicurezza dei prodotti Microsoft, inclusa la prevenzione o il blocco di un attacco sui sistemi o sulle reti Microsoft; oppure
  4. proteggere diritti o proprietà di Microsoft, come far rispettare i termini che disciplinano l’utilizzo dei servizi. Tuttavia, qualora Microsoft riceva informazioni che indicano l’utilizzo da parte di terzi dei suoi servizi per diffondere proprietà Microsoft intellettuali o fisiche rubate, Microsoft non analizzerà i contenuti privati dei clienti autonomamente, ma potrebbe rivolgersi alle autorità giudiziarie.

Per ulteriori informazioni relative ai dati che Microsoft divulga in risposta alle richieste sulla tutela dell’ordine pubblico e di altre agenzie governative, consultare il Law Enforcement Transparency Report, disponibile all’indirizzo microsoft.com/about/corporatecitizenship/en-us/reporting/transparency.

Alcuni dei prodotti Microsoft includono collegamenti a prodotti di terze parti che prevedono informative sulla privacy diverse da quelle di Microsoft. Se si forniscono dati personali a questi prodotti, i dati sono soggetti all’informativa sulla privacy del prodotto specifico.


L’utente può visualizzare, modificare o eliminare i propri dati personali online per molti prodotti Microsoft. Inoltre, può scegliere le opzioni relative alla raccolta e all’utilizzo dei dati da parte di Microsoft. Le modalità di accesso o controllo dei dati personali dipendono dai prodotti in uso.

L’utente può sempre decidere se ricevere messaggi di posta elettronica, SMS, chiamate telefoniche e posta ordinaria promozionali da Microsoft. Può anche scegliere di interrompere la ricezione di pubblicità basata sugli interessi da parte di Microsoft, dalla pagina di cancellazione.

L’utente può visualizzare, modificare o eliminare i propri dati personali online per molti prodotti Microsoft. Inoltre, può scegliere le opzioni relative alla raccolta e all’utilizzo dei dati da parte di Microsoft. Le modalità di accesso o controllo dei dati personali dipendono dai prodotti in uso. Ad esempio:

  • dashboard per la privacy Microsoft. L’utente può visualizzare e controllare i dati delle attività tra più servizi Microsoft nel dashboard per la privacy di Microsoft, all’indirizzo: account.microsoft.com/privacy. Da qui l’utente può visualizzare e cancellare i dati di esplorazione, ricerca e posizione associati al proprio account Microsoft. Può inoltre gestire i dati nei servizi Appunti di Cortana e Microsoft Health.
  • Account Microsoft. Per accedere, modificare o rimuovere le informazioni sul profilo e le informazioni di pagamento associate al proprio Account Microsoft, modificare la password, aggiungere informazioni di sicurezza o chiudere il proprio account, visitare account.microsoft.com. In questa pagina è anche possibile accedere ai controlli per altri prodotti Microsoft.
  • Skype. Per accedere alle informazioni sul profilo e alle informazioni di pagamento legate al proprio account Skype oppure per modificare o rimuovere tali informazioni o la password, è sufficiente accedere al proprio account all’indirizzo login.skype.com/login.
  • Xbox. Gli utenti di Xbox Live o di Xbox.com possono visualizzare o modificare i propri dati personali, tra cui le informazioni di fatturazione e sull’account, le impostazioni per la privacy, le preferenze di sicurezza online e quelle di condivisione dei dati, accedendo a Xbox personale nella console Xbox oppure nel sito Xbox.com.
  • Microsoft Store. È possibile accedere al profilo e alle informazioni sull’account di Microsoft Store visitando www.microsoftstore.com/ e facendo clic su “Visualizza account” o “Cronologia ordini”.
  • Microsoft.com. Per accedere e aggiornare il proprio profilo su microsoft.com, visitare Profile Center del sito Microsoft.com. Qualora l’utente disponga di un profilo pubblico Microsoft Developer Network, può accedervi e modificarlo all’indirizzo connect.microsoft.com/profile.aspx.

Nel caso in cui non sia possibile accedere a determinati dati personali raccolti da Microsoft tramite i collegamenti precedenti o direttamente dai prodotti Microsoft utilizzati, è sempre possibile contattare Microsoft tramite il modulo Web. Microsoft risponderà alle richieste di accesso o di eliminazione dei dati personali entro 30 giorni.

Preferenze di comunicazione

È possibile scegliere come ricevere le comunicazioni promozionali da Microsoft: tramite posta elettronica, SMS, corrispondenza fisica e telefono. Se l’utente riceve messaggi di posta elettronica o SMS promozionali e intende non riceverli più, può seguire le indicazioni per rifiutarli esplicitamente presenti nel messaggio ricevuto. È inoltre possibile decidere in merito alla ricezione di messaggi di posta elettronica, telefonate o corrispondenza postale promozionale da parte di Microsoft, visitando e accedendo con l’account Microsoft personale e visualizzando autorizzazioni per le comunicazioni, dove è possibile aggiornare le informazioni di contatto, gestire le preferenze di contatto per Microsoft, rifiutare esplicitamente le sottoscrizioni ai messaggi di posta elettronica e scegliere se condividere le informazioni di contatto con i partner Microsoft. Se non si dispone di un account personale Microsoft, è possibile gestire le preferenze di contatto tramite posta elettronica utilizzando questo modulo Web. Queste scelte non possono essere applicate alle comunicazioni di servizio obbligatorie che fanno parte di alcuni servizi Microsoft oppure ai sondaggi o ad altre comunicazioni informative che hanno un metodo specifico di annullamento della sottoscrizione.

Opzioni pubblicitarie

L’utente può rifiutarsi esplicitamente di ricevere annunci basati sui suoi interessi da parte di Microsoft visitando la pagina di cancellazione. Quando si comunica il rifiuto, la scelta viene memorizzata in un cookie specifico del Web browser in uso. Questo cookie di cancellazione rimane valido per cinque anni. Se i cookie vengono cancellati dal dispositivo, è necessario eseguire nuovamente la cancellazione.

È anche possibile collegare l’opzione di cancellazione con l’account Microsoft personale. La cancellazione viene quindi applicata a qualsiasi dispositivo dove viene utilizzato l’account e rimarrà attiva fino a quando non verrà effettuato l’accesso su quel dispositivo con un account personale Microsoft diverso. Qualora tale cookie venisse rimosso dal dispositivo, è necessario accedere nuovamente per ripristinare la cancellazione.

Per gli annunci pubblicitari che compaiono nelle app di Windows, è possibile utilizzare il rifiuto esplicito collegato all’account personale Microsoft o cancellare la ricezione della pubblicità in base agli interessi disattivando l’ID annunci nelle impostazioni di Windows.

Poiché i dati utilizzati per gli annunci pubblicitari basati sugli interessi sono utilizzati anche per altri scopi necessari (inclusa la fornitura di prodotti, l’analisi e l’identificazione delle frodi), il rifiuto esplicito degli annunci pubblicitari basati sugli interessi non interrompe la raccolta di tali dati, né tanto meno significa che l’utente non visualizzerà più o visualizzerà meno annunci. Tuttavia, se si effettua la cancellazione, gli annunci ricevuti non saranno più basati sugli interessi e potrebbero essere meno pertinenti per gli interessi specifici dell’utente.

Controlli in base al browser

  • Controlli dei cookie. I controlli dei cookie basati sul browser pertinenti sono descritti nella sezione Cookie della presente Informativa sulla privacy.
  • Protezione da monitoraggio. Internet Explorer (versioni 9 e successive) dispone della funzionalità Protezione da monitoraggio che blocca contenuti di terze parti, inclusi i cookie, da qualsiasi sito elencato in un elenco siti per Protezione da monitoraggio aggiunto. Limitando le chiamate a questi siti, il browser limita le informazioni raccolte da questi siti di terze parti sull’utente.
  • Controlli del browser per “Do Not Track”. Alcuni browser sono dotati di funzionalità incorporate “Do Not Track” (DNT) che inviano un segnale ai siti Web visitati specificando la volontà dell’utente di non essere tracciato. Poiché non esiste ancora un accordo comune sull’interpretazione del segnale DNT, i servizi Microsoft attualmente non rispondono ai segnali DNT del browser. Stiamo continuando a lavorare con il settore online per definire un’interpretazione comune per i segnali DNT. Nel frattempo, è possibile sfruttare la vasta gamma di ulteriori strumenti messi a disposizione per controllare la raccolta dei dati e l’utilizzo dei dati, inclusa la capacità di revocare la ricezione di annunci pubblicitari in base agli interessi proposti da Microsoft, come descritto in precedenza.

Microsoft utilizza i cookie (piccoli file di testo nel dispositivo) o tecnologie simili per offrire i propri siti Web e i servizi online e semplificare la raccolta dei dati. I cookie permettono a Microsoft, tra le altre cose, di memorizzare le preferenze e le impostazioni dell’utente, consentire l’accesso da parte dell’utente, fornire pubblicità in base agli interessi, combattere le frodi e analizzare le prestazioni dei propri siti Web e servizi online. Le app Microsoft sfruttano altri identificatori, ad esempio l’ID annunci in Windows, per scopi simili.

Microsoft può anche utilizzare i Web beacon per consegnare i cookie e raccogliere dati su utilizzo e prestazioni. I siti Web Microsoft possono includere Web beacon provenienti da provider di servizi di terze parti.

Per controllare cookie, Web beacon e tecnologie simili è disponibile una vasta gamma di strumenti, tra cui controlli del browser per bloccare ed eliminare i cookie e controlli da provider di servizi di analisi di terze parti per interrompere la raccolta dei dati tramite Web beacon. Il browser utilizzato e altre opzioni potrebbero influire sulle esperienze dell’utente con i prodotti Microsoft.

Microsoft utilizza i cookie (piccoli file di testo nel dispositivo) o tecnologie simili per offrire i propri siti Web e i servizi online e semplificare la raccolta dei dati. Il testo all’interno di un cookie spesso prevede una stringa di numeri e lettere che identifica in modo univoco il computer dell’utente, ma può anche contenere altre informazioni. Le app Microsoft sfruttano altri identificatori, come l’ID annunci in Windows, per scopi simili e molti dei siti Web e delle applicazioni Microsoft contengono anche Web beacon o altre tecnologie simili, come descritto di seguito.

Modalità di utilizzo da parte di Microsoft di cookie e tecnologie simili

Microsoft sfrutta i cookie e tecnologie simili per diversi scopi, a seconda del prodotto, tra cui:

  • Archiviazione di preferenze e impostazioni. Nel dispositivo dell’utente potrebbero essere archiviate impostazioni che permettono ai prodotti Microsoft di funzionare correttamente o che mantengono le preferenze nel tempo. Ad esempio, se un utente specifica la propria città o il proprio codice postale in un sito Web Microsoft per ricevere notizie locali o informazioni meteo, Microsoft può archiviare tali dati in un cookie per consentire all’utente di visualizzare le informazioni locali rilevanti quando torna nel sito. Se l’utente rifiuta esplicitamente gli annunci in base agli interessi, Microsoft archivia la preferenza di cancellazione in un cookie nel computer dell’utente.
  • Accesso e autenticazione. Quando si esegue l’accesso a un sito Web con l’account Microsoft personale, Microsoft archivia un numero di ID univoco e l’orario di accesso in un cookie crittografato nel dispositivo dell’utente. Tale cookie consente all’utente di spostarsi tra le pagine del sito senza dover effettuare nuovamente l’accesso a ogni pagina.
  • Pubblicità in base agli interessi. Microsoft sfrutta i cookie per raccogliere dati sull’attività online dell’utente e identificarne gli interessi, in modo da fornire messaggi pubblicitari più pertinenti per l’utente. L’utente può rifiutarsi esplicitamente di ricevere annunci basati sugli interessi provenienti da Microsoft, come descritto nella sezione Accesso e controllo della presente informativa sulla privacy.
  • Analisi. Per fornire i propri prodotti, Microsoft utilizza i cookie e altri identificatori per raccogliere dati sull’utilizzo e sulle prestazioni. I cookie possono essere utilizzati ad esempio per contare il numero di visitatori singoli di una pagina Web o di un servizio o per sviluppare altre statistiche riguardo le operazioni dei prodotti Microsoft.

Nella tabella seguente sono elencati alcuni dei cookie utilizzati comunemente. L’elenco non è esaustivo, ma ha lo scopo di illustrare i motivi principali per cui vengono tipicamente impostati i cookie. Se un utente visita un sito Web Microsoft, il sito potrebbe configurare alcuni o tutti i cookie seguenti:

Nome del cookie Descrizione
MUID Identifica i singoli Web browser che visitano i siti Microsoft. Serve per scopi pubblicitari, per l’analisi dei siti e per scopi operativi.
ANON Contiene l’ANID, un identificatore univoco ricavato dall’account Microsoft dell’utente, utilizzato per scopi pubblicitari, di personalizzazione e operativi. Viene utilizzato anche per rispettare la scelta dell’utente di rifiutare gli annunci in base agli interessi da Microsoft, qualora l’utente abbia scelto di associare tale cancellazione al proprio account Microsoft.
CC Contiene un codice paese determinato dall’indirizzo IP.
RPSTAuth, MSNRPSAuth, KievRPSAuth Agevolano l’autenticazione durante l’accesso con l’account Microsoft.
Protezione accesso alla rete Contiene una versione crittografata di paese, codice postale, età, sesso, lingua e professione dell’utente, se conosciuta, in base al profilo dell’account Microsoft.
MH Compare su siti di co-branding dove Microsoft è partner di un inserzionista. Questo cookie identifica l’inserzionista in modo da selezionare l’inserzione corretta.
TOptOut Registra la volontà di non ricevere pubblicità in base agli interessi proposte da Microsoft.

Oltre ai cookie che Microsoft imposta quando un utente visita i relativi siti Web, terze parti potrebbero impostare anche altri cookie quando l’utente visita siti Microsoft. In alcuni casi questo avviene perché Microsoft ha incaricato terze parti di fornire alcuni servizi per proprio conto, come ad esempio l’analisi del sito. In altri casi questo avviene perché le pagine Web includono contenuti o messaggi pubblicitari di terze parti, come video, notizie oppure messaggi pubblicitari inviati da altre reti. Poiché il browser si connette ai server Web delle terze parti per recuperare il contenuto, le terze parti possono impostare o leggere i propri cookie presenti nel dispositivo e raccogliere informazioni relative alle attività online dell’utente per quanto riguarda siti Web o servizi online.

Come controllare i cookie

La maggior parte dei browser Web accetta automaticamente i cookie, ma fornisce controlli per bloccarli o eliminarli. In Microsoft Edge è ad esempio possibile bloccare o eliminare i cookie facendo clic su Impostazioni > Privacy > Cookie. Le istruzioni per bloccare o eliminare i cookie in altri browser sono disponibili in ogni informativa sulla privacy o documentazione del browser.

Alcune funzionalità dei prodotti Microsoft dipendono dai cookie. Qualora l’utente scelga di bloccare i cookie, potrebbe non riuscire ad accedere o a utilizzare tali funzionalità e le preferenze che si basano sui cookie potrebbero andare perse. Se si eliminano i cookie, le impostazioni e le preferenze da essi controllate, comprese le preferenze pubblicitarie, verranno cancellate e potrebbe essere necessario ricrearle.

Ulteriori controlli per la privacy che riguardano i cookie, inclusa la funzione Protezione da monitoraggio dei browser Microsoft, sono descritti nella sezione Accesso e controllo della presente Informativa sulla privacy.

Utilizzo dei Web beacon e dei servizi di analisi

È possibile che le pagine Web Microsoft contengano immagini digitali conosciute come Web beacon (talvolta definite anche GIF a pixel singolo) per l’invio dei cookie sui siti Web Microsoft. Consentono il conteggio degli utenti che hanno visitato determinate pagine dei siti Web e offrono prodotti a marchio condiviso. Microsoft include Web beacon anche nei suoi messaggi di posta elettronica promozionali e nelle sue newsletter, per determinare se l’utente li apre e le azioni che effettua.

Oltre a collocare i Web beacon sui siti Web Microsoft, a volte Microsoft collabora con altre aziende per posizionare i propri Web beacon sui loro siti Web o nei loro annunci pubblicitari al fine di consentire lo sviluppo di statistiche per stabilire con che frequenza il clic su un annuncio pubblicitario in un sito Web Microsoft generi un acquisto o un’altra azione sul sito Web dell’inserzionista.

Infine, i prodotti Microsoft spesso contengono Web beacon o tecnologie simili di provider di analisi di terze parti, per facilitare la creazione di statistiche aggregate sull’efficacia delle campagne promozionali Microsoft o su altri aspetti del funzionamento. Queste tecnologie permettono ai provider di analisi di impostare o leggere i propri cookie o altri identificatori nel dispositivo dell’utente, attraverso i quali possono raccogliere informazioni sulle attività online in applicazioni, siti Web o altri prodotti. Tuttavia, Microsoft proibisce a questi provider di analisi di utilizzare Web beacon sui propri siti per raccogliere o accedere alle informazioni personali dell’utente (ad esempio nome e indirizzo di posta elettronica). È possibile rifiutare la raccolta o l’utilizzo dei dati da parte dei provider di analisi facendo clic sui seguenti collegamenti:

Oltre ai cookie standard e ai Web beacon, i prodotti Microsoft possono utilizzare altre tecnologie simili per conservare e leggere file di dati sul computer dell’utente. Questo di norma serve per mantenere le preferenze o migliorare la velocità e le prestazioni, memorizzando alcuni file in locale. Tuttavia, come i cookie standard, queste tecnologie possono anche essere utilizzate per salvare un identificatore univoco sul computer, in seguito utile per tenere traccia del comportamento dell’utente. Queste tecnologie includono: Local Shared Object (o “cookie flash”) e Archiviazione applicazione di Silverlight.


Con un account Microsoft, l’utente può accedere ai prodotti Microsoft, oltre a quelli di Partner Microsoft selezionati. L’accesso al proprio account consente di migliorare la personalizzazione, offre esperienze uniformi e coerenti tra diversi prodotti e dispositivi, consente di accedere e usare cloud archiviazione dei dati, consente di effettuare pagamenti usando strumenti di pagamento archiviati nel proprio account Microsoft e di attivare altre funzionalità e impostazioni avanzate.

Quando l’utente accede al proprio account per utilizzare un prodotto, viene creato un record dell’accesso. Se si accede a un servizio di terze parti con l’account Microsoft, viene richiesto il consenso per la condivisione dei dati dell’account tramite quel servizio.

Con un account Microsoft, l’utente può accedere ai prodotti Microsoft, oltre a quelli di partner Microsoft selezionati. Quando l’utente crea il suo account Microsoft, si fa riferimento a quell’account come all’account personale Microsoft. Quando si accede a prodotti che utilizzano Microsoft Azure Active Directory (AAD) con un indirizzo di posta elettronica fornito dal proprio datore di lavoro o dalla scuola, tale account verrà indicato come account aziendale o dell’istituto di istruzione.

Creazione e utilizzo dell’account Microsoft personale. Al momento della creazione di un account Microsoft personale, verranno richiesti all’utente alcuni dati personali. Microsoft assegna un numero ID univoco per identificare l’account dell’utente e le informazioni associate. Sebbene alcuni prodotti, come quelli relativi ai pagamenti, richiedano un nome reale, è possibile accedere ad alcuni prodotti Microsoft e utilizzarli senza fornire il proprio nome reale. Alcuni dati forniti dall’utente, ad esempio il nome visualizzato, l’indirizzo di posta elettronica e il numero di telefono possono essere utilizzati per aiutare altri a trovare l’utente e a collegarsi con lui nell’ambito dei prodotti Microsoft. Ad esempio, se un utente conosce il nome visualizzato, l’indirizzo di posta elettronica o il numero di telefono di un altro utente, può usarlo per cercare tale utente su Skype e inviargli un invito a mettersi in contratto. Si tenga presente che se si utilizza un indirizzo di posta elettronica aziendale o dell’istituto di istruzione per creare un account Microsoft personale e il proprio datore di lavoro o la scuola che ha emesso l’indirizzo inizia a gestire tale account con Azure Active Directory (AAD), l’utente dovrà aggiornare l’indirizzo di posta elettronica associato al proprio account Microsoft personale per poter continuare ad accedere ai prodotti Microsoft che non utilizzano AAD (come Xbox Live).

Accesso. Quando si accede a un account Microsoft, viene creato un record di tale accesso, che include data e ora, informazioni sul prodotto al quale l’utente accede, il nome di accesso, il numero univoco assegnato all’account, un identificatore univoco assegnato al dispositivo, l’indirizzo IP e il sistema operativo e la versione del browser.

Accesso all’account Microsoft. L’accesso al proprio account consente di migliorare la personalizzazione, offre esperienze uniformi e coerenti tra diversi prodotti e dispositivi, consente di accedere e usare cloud archiviazione dei dati, consente di effettuare pagamenti usando strumenti di pagamento archiviati nel proprio account Microsoft e di attivare altre funzionalità e impostazioni avanzate. Una volta effettuato l’accesso all’account Microsoft, l’utente rimane connesso finché non si disconnette. Se si aggiunge il proprio account Microsoft al dispositivo Windows (versione 8 o successiva), Windows effettuerà automaticamente l’accesso a quei prodotti che utilizzano l’account Microsoft con il quale è stato effettuato l’accesso in quel dispositivo. Una volta effettuato l’accesso, alcuni prodotti mostrano il nome o il nome utente e la foto del profilo (se aggiunta al profilo) come parte dell’utilizzo dei prodotti Microsoft, tra cui comunicazioni, interazioni sui social network e post pubblici.

Accesso a prodotti di terze parti. Se si accede a un prodotto di terze parti con l’account Microsoft, viene richiesto il consenso per la condivisione dei dati dell’account tramite quel prodotto. Le aziende di terze parti riceveranno anche il numero di versione assegnato all’account (ogni volta che si modificano i dati di accesso viene assegnato un nuovo numero) e l’eventuale disattivazione dell’account. Se l’utente ha acconsentito a condividere i dati del profilo, le aziende di terze parti potranno mostrare il nome o il nome utente e la foto del profilo (se aggiunta al profilo) nel momento in cui l’utente ha effettuato l’accesso al prodotto di tali terze parti. Se l’utente sceglie di effettuare pagamenti a società di terze parti con il proprio account Microsoft, Microsoft passerà le informazioni di terze parti archiviate nell’account Microsoft dell’utente necessarie per elaborare il pagamento e per completare l’ordine (ad esempio nome, numero di carta di credito, indirizzo di fatturazione e indirizzo di spedizione e le informazioni sul contatto rilevanti). La terza parte può utilizzare o condividere i dati ricevuti quando l’utente accede o effettua un acquisto in base alle proprie procedure e criteri. È consigliabile leggere attentamente l’informativa sulla privacy di ciascun prodotto al quale si accede e di ciascuna società da cui si effettuano acquisti per determinare in che modo saranno utilizzati i dati raccolti.

Account Microsoft personali ricevuti da terzi. Se l’account Microsoft personale è stato ricevuto da un’azienda di terze parti, come un provider di servizi Internet, tale azienda può esercitare dei diritti sull’account, inclusa la possibilità di accedere o eliminare l’account Microsoft. Esaminare attentamente i termini supplementari forniti dall’azienda di terze parti per comprendere in quale modo può operare sull’account Microsoft.

Connessione dell’account Microsoft personale ad account di social network. L’account Microsoft personale può essere collegato ad account sui social network come Facebook, Twitter o LinkedIn, per accedere ai dati di tali social network attraverso i prodotti Microsoft. In tal caso, Microsoft archivia i dati relativi agli account del social network sui propri server, in modo da visualizzare dati aggiornati dall’account del social network. Un account di social network può essere disconnesso dall’account Microsoft personale in qualsiasi momento all’indirizzo profile.live.com/services.

Utilizzo di account aziendali o di istituti di istruzione. Se il datore di lavoro o la scuola utilizza Azure Active Directory (AAD) per emettere e gestire l’account fornito all’utente, quest’ultimo potrà utilizzare l’account aziendale o dell’istituto di istruzione per accedere ai prodotti Microsoft che utilizzano AAD (come Office 365 o Skype for Business). Se richiesto dall’organizzazione, all’utente sarà chiesto di fornire un numero di telefono o un indirizzo di posta elettronica alternativo per ulteriori verifiche relative alla sicurezza. Se l’utente accede ai prodotti Microsoft con un account aziendale o dell’istituto di istruzione, il titolare del dominio associato all’indirizzo di posta elettronica può controllare e amministrare l’account, accedere ed elaborare i dati dell’utente tra cui i contenuti delle comunicazioni e dei file. L’utilizzo dei prodotti da parte dell’utente potrebbe essere soggetto alle eventuali politiche della propria organizzazione. Microsoft non è responsabile delle informative sulla privacy o sulla sicurezza di tali organizzazioni che potrebbero essere diverse dalle sue. Qualora sia l’organizzazione dell’utente ad amministrare l’utilizzo dei prodotti Microsoft, si prega di inviare le domande sulla privacy al proprio amministratore.


Microsoft aderisce alle normative per la protezione dei dati applicabili nello Spazio economico europeo, che se applicabile include i seguenti diritti:

  • Se l’elaborazione dei dati personali è basata sul consenso dell’utente, quest’ultimo ha il diritto di ritirare il consenso in qualsiasi momento per l’elaborazione futura.
  • L’utente ha il diritto di richiedere a Microsoft, un “controller dei dati”, nei termini definiti dalla legge, l’accesso e la rettifica dei dati personali.
  • L’utente ha diritto a opporsi all’elaborazione dei propri dati personali.
  • Infine, l’utente ha il diritto di presentare un reclamo presso un’autorità di protezione dei dati.

Come applicabile in base alla legislazione francese, l’utente può inoltre inviare a Microsoft istruzioni specifiche relative all’uso dei dati personali dopo il proprio decesso, tramite il Modulo Web .

Quando Microsoft elabora i dati personali sull’utente, lo fa con il consenso di quest’ultimo e/o in base alla necessità, per fornire i prodotti utilizzati dall’utente, gestire la propria attività, rispettare i propri obblighi contrattuali e legali, proteggere la sicurezza dei propri sistemi e clienti o soddisfare altri interessi legittimi di Microsoft come descritto nelle precedenti sezioni, “Modalità di utilizzo dei dati personali” e “Motivazioni della condivisione dei dati personali”. Quando Microsoft trasferisce i dati personali dallo Spazio economico europeo, lo fa in base a una serie di meccanismi legali, come descritto di seguito in “Dove sono memorizzati ed elaborati i dati personali”.


Microsoft si impegna a proteggere la sicurezza dei dati personali degli utenti. Per proteggere i dati personali da accesso, utilizzo o divulgazione non autorizzati sono impiegate diverse tecnologie e procedure di protezione. Ad esempio, i dati personali forniti sono memorizzati su sistemi computerizzati ad accesso limitato, installati in locali controllati. La trasmissione di dati estremamente riservati (come la password o il numero della carta di credito) su Internet viene protetta mediante la crittografia.


I dati personali raccolti da Microsoft sono memorizzati ed elaborati nell’area geografica dell’utente, negli Stati Uniti o in un altro paese in cui hanno sede Microsoft, le sue società affiliate, filiali o provider di servizi. Microsoft gestisce i principali data center negli Stati Uniti, in Canada, Brasile, Irlanda, nei Paesi Bassi, in Austria, Finlandia, India, a Singapore, in Malaysia, a Hong Kong, in Giappone e in Australia. In genere, la posizione di archiviazione principale è nell’area geografica del cliente o negli Stati Uniti, spesso con un backup in un data center in un’altra area geografica. Le posizioni di archiviazione vengono scelte in modo da funzionare con efficienza, per migliorare le prestazioni e per creare ridondanza al fine di proteggere i dati in caso di interruzione del servizio o di un altro problema. Microsoft implementa le dovute misure per garantire che i dati raccolti ai sensi della presente informativa sulla privacy siano elaborati secondo le disposizioni della presente informativa e dei requisiti di legge in vigore, ovunque si trovino i dati.

Quando Microsoft trasferisce dati personali dallo Spazio economico europeo e dalla Svizzera in altri paesi, per alcuni dei quali la Commissione europea non ha ancora determinato se dispongono di un livello di protezione dei dati adeguato. In questo caso, Microsoft utilizza un’ampia gamma di meccanismi legali, inclusi contratti, per garantire che i diritti dell’utente e le protezioni viaggino insieme ai dati.

Inoltre, Microsoft Corporation e le relative consociate controllate negli Stati Uniti partecipano al framework Privacy Shield tra Unione Europea e Stati Uniti quando diventa disponibile, a partire da aprile 2017. Microsoft rispetta i principi di ciascun Privacy Shield in relazione ai dati personali trasferiti dallo Spazio economico europeo e dalla Svizzera. Se agenti di terze parti elaborano dati personali per conto di Microsoft in modo incoerente con i principi del framework Privacy Shield, Microsoft rimane responsabile a meno che non dimostri di non essere responsabile per l’evento che ha originato il danno. Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti elenca i partecipanti di ciascun Privacy Shield all’indirizzo privacyshield.gov.

In caso di domande o reclami relativi alla partecipazione di Microsoft a Privacy Shield tra Unione Europea e Stati Uniti o tra Svizzera e Stati Uniti, l’utente è invitato a contattare Microsoft tramite il Modulo Web. Per eventuali reclami correlati ai framework Privacy Shield che non possono essere risolti direttamente con Microsoft, Microsoft ha scelto di cooperare con l’autorità di protezione dei dati rilevante o con un comitato nominato dalle autorità per la protezione dei dati dell’Unione Europea per la risoluzione di eventuali dispute. Contattare direttamente Microsoft per informazioni sui contatti appropriati delle autorità per la protezione dei dati. Come descritto in maggiore dettaglio nei principi Privacy Shield Principle, è disponibile un’opzione di arbitrato vincolante allo scopo di risolvere eventuali reclami rimanenti, non risolti con altri mezzi. Microsoft è soggetta ai poteri di indagine e di esecuzione della Federal Trade Commission (FTC) degli Stati Uniti.


Microsoft conserva i dati personali quanto necessario per fornire i prodotti e realizzare le transazioni richieste dall’utente o per altri motivi fondamentali, come il rispetto degli obblighi legali, la risoluzione di dispute e l’applicazione dei contratti Microsoft. Poiché queste esigenze possono variare per i diversi tipi di dati nel contesto dei differenti prodotti, i periodi di conservazione effettivi possono variare in modo significativo. I criteri utilizzati per determinare i periodi di conservazione includono:

  • Il tempo per il quale i dati personali sono necessari per fornire i prodotti e gestire l’attività di Microsoft. Sono incluse operazioni come il mantenimento e il miglioramento delle prestazioni di questi prodotti, il mantenimento della sicurezza dei sistemi e il mantenimento di record aziendali e finanziari appropriati. Si tratta della regola generale che stabilisce la linea di base per la maggior parte dei periodi di conservazione dei dati.
  • La fornitura, la creazione o la gestione dei dati da parte dei clienti, con l’aspettativa che Microsoft li conserva fino a quando non vengono rimossi con il loro consenso. Gli esempi includono un documento archiviato in OneDrive o un messaggio e-mail mantenuto nella posta in arrivo di Outlook.com. In questi casi, Microsoft conserva i dati fino a quando l’utente non li elimina attivamente, ad esempio spostando un messaggio e-mail dalla posta in arrivo di Outlook.com alla cartella Elementi eliminati e quindi svuota tale cartella (quando la cartella Elementi eliminati viene svuotata, gli elementi eliminati rimangono nel sistema Microsoft per un massimo di 30 giorni prima dell’eliminazione definitiva).
  • La disponibilità di un controllo automatizzato, ad esempio nel dashboard per la privacy di Microsoft, che consente al cliente di accedere ed eliminare i dati personali in qualsiasi momento.In assenza di un controllo di questo tipo, verrà adottata una conservazione dei dati abbreviata.
  • L’eventualità che i dati personali siano dati sensibili.In tal caso, in genere sarebbe appropriato un periodo di conservazione abbreviato.
  • L’eventualità che Microsoft abbia adottato e annunciato un periodo di memorizzazione specifica per un determinato tipo di dati.Ad esempio, per le query di ricerca di Bing, Microsoft rende anonime le query di ricerca memorizzate rimuovendo interamente l’indirizzo IP dopo 6 mesi, gli ID dei cookie e altri identificatori mantenuti tra diverse sessioni dopo 18 mesi.
  • L’eventualità che l’utente abbia fornito il consenso a un periodo di conservazione più lungo.In tal caso, Microsoft conserverà dati in conformità al consenso dell’utente.
  • L’eventuale obblighi legali o contrattuali da parte di Microsoft o simili per la conservazione dei dati.Gli esempi includono leggi di conservazione dei dati obbligatori nella giurisdizione applicabile, ordini governativi relativi alla conservazione dei dati rilevanti a un’indagine per un’analisi approfondita o a scopo di controversia legale.

Per domande di natura tecnica o per assistenza, visitare support.microsoft.com per ulteriori informazioni sulle offerte di assistenza Microsoft. Per domande riguardo la password di un account Microsoft personale, visitare Supporto tecnico per gli account Microsoft.

In caso di dubbi riguardanti la privacy o domande per il Chief Privacy Officer oppure il Data Protection Officer di Microsoft, utilizzare il modulo Web. Microsoft invierà una risposta ai dubbi o alle domande entro 30 giorni.

Salvo laddove diversamente indicato, Microsoft Corporation è il responsabile del trattamento dei dati personali raccolti tramite i prodotti soggetti alla presente informativa. L’indirizzo è Microsoft Privacy, Microsoft Corporation, One Microsoft Way, Redmond, Washington 98052 USA. Telefono: (+1) 425-882-8080.

Microsoft Ireland Operations Limited è il rappresentante Microsoft per la protezione dati per lo Spazio economico europeo e la Svizzera. Il funzionario responsabile della protezione dei dati di Microsoft Ireland Operations Limited è raggiungibile al seguente indirizzo: Microsoft Ireland Operations, Ltd., Attn: Data Protection, Carmenhall Road, Sandyford, Dublin 18, Ireland.

Skype Communications S.à.r.l. 23-29 Rives de Clausen L-2165 Lussemburgo, Lussemburgo è il responsabile del trattamento dei dati per Skype. Per contattare Microsoft in merito a software o prodotti Skype, inviare una richiesta di supporto al team del supporto tecnico di Skype.

Per conoscere l’indirizzo della filiale Microsoft nel proprio paese, vedere www.microsoft.com/worldwide/.


I servizi Bing includono servizi di ricerca e mappe, oltre alle app Barra degli strumenti Bing Toolbar e Bing Desktop. I servizi di Bing sono inoltre inclusi all’interno di altri servizi Microsoft, come le app MSN e Cortana, oltre che in Windows (d’ora in avanti denominate esperienze fornite da Bing). Durante l’uso dei servizi Bing da parte dell’utente, Microsoft raccoglie le query di ricerca, la posizione e altre informazioni sull’interazione dell’utente con i servizi Microsoft.

I servizi Bing includono servizi di ricerca e mappe, oltre alle app Barra degli strumenti Bing e Bing Desktop. I servizi Bing sono inoltre inclusi in altri servizi Microsoft, come le app MSN e Cortana, oltre che in alcune funzionalità di Windows (d’ora in avanti denominate esperienze fornite da Bing).

Durante una ricerca o l’uso di una funzionalità di un’esperienza fornita da Bing che implica la conduzione di una ricerca o l’immissione di un comando per conto dell’utente, Microsoft raccoglierà i termini della ricerca o del comando forniti, insieme all’indirizzo IP dell’utente, alla posizione, agli identificatori univoci contenuti nei cookie Microsoft, all’ora e alla data della ricerca e alla configurazione del browser. Qualora si utilizzino i servizi vocali di Bing, anche i dati relativi a input vocale e prestazioni associati alla funzionalità vocale verranno inviati a Microsoft. Quando si utilizza un’esperienza fornita da Bing, ad esempio Chiedi a Cortana o la ricerca di Bing, per cercare una determinata parola o frase in una pagina Web o in un documento, il termine o la frase viene inviata a Bing insieme a parte del contenuto circostante per fornire risultati della ricerca pertinenti al contesto.

Suggerimenti per la ricerca. Per la funzionalità Suggerimenti per la ricerca, i caratteri digitati nell’esperienza fornita da Bing per la conduzione di una ricerca verranno inviati a Microsoft per offrire suggerimenti all’utente mentre digita le proprie ricerche. Per abilitare o disabilitare questa funzionalità durante l’utilizzo di Ricerca Bing, passare a Impostazioni di Bing. Non è possibile disattivare i suggerimenti per la ricerca in Cortana. In Windows è sempre possibile nascondere la casella di ricerca e Cortana in modo da non utilizzare la funzionalità.

Programma di miglioramento dell’esperienza Bing per Bing Desktop e la barra degli strumenti Bing. Qualora vengano utilizzati Bing Desktop o la barra degli strumenti Bing e si decida di partecipare al Programma di miglioramento dell’esperienza Bing, Microsoft raccoglie anche informazioni sull’utilizzo di queste applicazioni Bing specifiche, come gli indirizzi dei siti Web visitati, per migliorare la classificazione e la rilevanza delle ricerche. Per aiutare a proteggere la privacy dell’utente, le informazioni raccolte con il Programma di miglioramento dell’esperienza Bing non vengono utilizzate per identificare o contattare l’utente, né per inviargli pubblicità. Il Programma di miglioramento dell’esperienza Bing può essere disattivato in qualsiasi momento dalle impostazioni di Bing Desktop o dalla barra degli strumenti Bing. Infine, Microsoft elimina tutte le informazioni raccolte attraverso il Programma di miglioramento dell’esperienza Bing dopo 18 mesi.

Mantenimento e anonimizzazione.Microsoft rende anonime le query di ricerca archiviate rimuovendo interamente l’indirizzo IP dopo 6 mesi e gli ID dei cookie e altri identificatori mantenuti tra diverse sessioni dopo 18 mesi.

Personalizzazione attraverso un account Microsoft. Alcuni servizi Bing forniscono un’esperienza migliore se si accede con l’ Account Microsoft personale, ad esempio sincronizzando la cronologia di ricerca su più dispositivi. Queste funzionalità di personalizzazione risultano utili per personalizzare interessi, preferiti e impostazioni, oltre che per connettere il proprio account a servizi di terze parti. Per gestire le impostazioni di personalizzazione, vedere la pagina Impostazioni di Bing oppure il dashboard per la privacy di Microsoft.

Gestione della cronologia di ricerca. Il servizio Cronologia di ricerca di Bing è un metodo semplice per rivisitare i termini di ricerca inseriti e i risultati selezionati durante l’uso della ricerca Bing nel browser. La cronologia di ricerca può essere cancellata nel dashboard per la privacy di Microsoft all’indirizzo account.microsoft.com/privacy. Quando si cancella la cronologia personale, questa viene rimossa dal servizio di cronologia delle ricerche e non è più visibile nel sito. Questa operazione, tuttavia, non elimina le informazioni contenute nei log delle ricerche di Microsoft, che vengono mantenute e rese anonime come descritto in precedenza.

Servizi non forniti da Microsoft che utilizzano Bing. L’accesso a esperienze fornite da Bing è consentito anche quando si utilizzano altri servizi non Microsoft, come Yahoo!. Per fornire tali servizi, Bing riceve dati da questi e altri partner, tra cui la data, l’ora, l’indirizzo IP, un identificatore univoco e altri dati relativi alla ricerca. Tali dati vengono inviati a Microsoft per fornire il servizio di ricerca. Microsoft utilizza questi dati come descritto nella presente informativa o conformemente agli obblighi contrattuali siglati con i suoi partner. Per eventuali domande sulle procedure di raccolta e utilizzo dei dati, fare riferimento alle informative sulla privacy dei servizi non Microsoft.

Query di ricerca passata nell’URL di riferimento. Quando si fa clic su un risultato di ricerca o su pubblicità da una pagina dei risultati di ricerca Bing e si accede al sito Web di destinazione, tale sito riceve i dati standard inviati dal browser a ogni sito Web visitato, come ad esempio l’indirizzo IP, il tipo e la lingua del browser e l’URL del sito di provenienza (in questo caso, la pagina dei risultati di ricerca Bing). Dato che l’URL della pagina dei risultati di ricerca Bing contiene il testo della query di ricerca immessa (che potrebbe includere nomi, indirizzi o altre informazioni di identificazione immesse), il sito Web di destinazione è in grado di determinare il termine di ricerca immesso.

Se il browser è abilitato a consentire il precaricamento in background delle pagine in modo da ottenere prestazioni più rapide, quando il browser carica una pagina in background si ottiene lo stesso effetto di quando l’utente visita la pagina, compreso l’invio dell’URL della pagina dei risultati di ricerca di Bing (contenente la query di ricerca) e il download di tutti i cookie impostati dalla pagina.

Condivisione dei dati di ricerca ai fini della ricerca e sviluppo. Microsoft condivide alcuni dati delle query di ricerca resi anonimi, tra cui query relativi alle voci, con terze parti selezionate per finalità di ricerca e sviluppo Prima di effettuare tale condivisione, dai dati vengono rimossi tutti gli identificatori univoci, quali indirizzi IP e ID cookie. Inoltre, i dati vengono sottoposti a un processo appositamente studiato per eliminare determinati dati sensibili che gli utenti potrebbero avere inserito nei termini di ricerca, ad esempio codici fiscali o numeri di carta di credito. Inoltre, Microsoft richiede a tali terze parti di conservare i dati in modo sicuro e di non utilizzarli per altri scopi.


I servizi MSN includono siti Web e una suite di app. Microsoft raccoglie informazioni sull’installazione di app MSN e sui dispositivi sui quali sono installate. Microsoft raccoglie anche dati sulle modalità di interazione con i servizi MSN, come la frequenza di utilizzo e i contenuti visualizzati.

I servizi MSN includono siti Web e una serie di app, tra cui MSN Notizie, Meteo, Sport e Money e le versioni precedenti delle app a marchio Bing (insieme definite “app MSN”). La app MSN sono disponibili su diverse piattaforme, inclusi Windows, iOS e Android. Anche i servizi MSN sono compresi in altri servizi Microsoft, tra cui il browser Microsoft Edge.

Quando si installano le app MSN, Microsoft raccoglie i dati sulla corretta installazione dell’applicazione, sulla data di installazione e sulla relativa versione, nonché altri dati relativi al dispositivo quali il sistema operativo e il browser. La raccolta di questi dati viene eseguita periodicamente per determinare il numero di utenti che utilizzano le app MSN e i problemi di prestazioni associati alle varie versioni, ai sistemi operativi e ai browser.

Microsoft inoltre raccoglie i dati sulle modalità di interazione con i servizi MSN, ad esempio frequenza di utilizzo e articoli visualizzati, per fornire all’utente contenuti rilevanti. Alcuni servizi MSN consentono di offrire un’esperienza migliorata quando l’utente accede con l’account Microsoft, inclusa la possibilità di personalizzare interessi e preferiti. L’utente può gestire la personalizzazione attraverso le impostazioni MSN e Bing e tramite le impostazioni in altri servizi Microsoft che includono i servizi MSN. Microsoft utilizza inoltre i dati raccolti per fornire annunci pubblicitari potenzialmente interessanti per l’utente. L’utente può rifiutarsi esplicitamente di visualizzare annunci pubblicitari basati sugli interessi attraverso gli appositi collegamenti pubblicitari all’interno dei servizi MSN o visitando la pagina di cancellazione di Microsoft.

Le versioni precedenti di MSN Money consentono all’utente di accedere alle informazioni finanziarie personali di istituti finanziari di terze parti. MSN Money visualizza esclusivamente tali informazioni e non le memorizza sui server Microsoft. Le credenziali di accesso utilizzate per accedere alle informazioni finanziarie di terze parti sono crittografate sul dispositivo e non vengono inviate a Microsoft. Questi istituti finanziari, oltre a qualsiasi altro servizio di terzi al quale accede l’utente attraverso i servizi MSN, sono soggetti ai relativi termini e informative sulla privacy.


Office è una raccolta di applicazioni di produttività, quali Word, Excel, PowerPoint e Outlook, tra le altre. Per ulteriori dettagli su Outlook, vedere la sezione Outlook della presente Informativa sulla privacy. Le varie applicazioni di Office consentono all’utente di utilizzare contenuti e funzionalità da altri servizi Microsoft, ad esempio Bing e altri servizi connessi di terze parti. Per informazioni dettagliate su come gestire le opzioni per la privacy, vedere go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=624445. Se si lavora in un’organizzazione, l’amministratore può disattivare i servizi connessi tramite Criteri di gruppo.

Office è una raccolta di applicazioni di produttività, quali Word, Excel, PowerPoint e Outlook, tra le altre. Per ulteriori dettagli su Outlook, vedere la sezione Outlook della presente informativa sulla privacy. Le varie applicazioni di Office consentono all’utente di utilizzare contenuti e funzionalità da altri servizi Microsoft, ad esempio Bing e altri servizi connessi di terze parti. Per informazioni dettagliate su come gestire le opzioni per la privacy, vedere go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=624445. Se si lavora in un’organizzazione, l’amministratore può disattivare i servizi connessi tramite Criteri di gruppo.

Servizio roaming di Office. Il Servizio roaming di Office permette di mantenere le impostazioni di Office aggiornate su tutti i dispositivi dotati di Office. Una volta effettuato l’accesso a Office con l’account Microsoft, il Servizio roaming di Office viene attivato e sincronizza alcune delle impostazioni di Office personalizzate sui server Microsoft (tra cui l’elenco degli ultimi documenti utilizzati e l’ultima posizione visualizzata in un documento). Quando l’utente accede a Office da un altro dispositivo con lo stesso account Microsoft, il Servizio roaming di Office scarica le impostazioni dai server Microsoft e le applica al dispositivo aggiuntivo. Il Servizio roaming di Office è applicabile anche ad alcune delle impostazioni personalizzate di Office quando si accede a Office.com. Se l’utente si disconnette da Office, il Servizio roaming di Office rimuove le impostazioni di Office dal dispositivo. Ogni modifica effettuata alle impostazioni personalizzate di Office viene inviata ai server Microsoft.

Aggiornamenti Microsoft. Office sfrutta il servizio Microsoft Update per fornire aggiornamenti sulla sicurezza e altri importanti aggiornamenti. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Servizi di aggiornamento della presente Informativa sulla privacy.

Guida online, modelli, tipi di carattere e altri contenuti. Office utilizza altri servizi Microsoft o di terze parti per fornire i contenuti online più aggiornati quando l’utente è connesso a Internet, come articoli della Guida, modelli e tipi di carattere. Ad esempio, se si utilizza la funzione Guida nelle applicazioni di Office, Office invia la query di ricerca a Office.com per restituire gli articoli della Guida online. Queste funzionalità sono attivate per impostazione predefinita, anche se è possibile disattivarle dalle impostazioni relative alla privacy. Per accedere alle impostazioni relative alla privacy in Office 2013, fare clic su File > Opzioni > Centro protezione > Impostazioni Centro protezione > Opzioni privacy.

Servizio di aggiornamento A portata di clic. Il servizio di aggiornamento A portata di clic permette di installare alcuni prodotti di Microsoft Office tramite Internet, in modo che l’utente possa iniziare a utilizzarli prima che vengano scaricati completamente. Inoltre, per impostazione predefinita, il servizio di aggiornamento A portata di clic rileva automaticamente gli aggiornamenti online per i prodotti abilitati al servizio A portata di clic nel dispositivo e li scarica e installa automaticamente. Il servizio è attivo per impostazione predefinita, anche se è possibile disattivarlo dalle impostazioni di privacy.

Servizi di ricerca. I servizi di ricerca supportati da Office, come Insights, consentono di richiedere informazioni a Microsoft o servizi di terze parti dall’interno di un’applicazione Office. In Word è ad esempio possibile evidenziare una parola o una frase e recuperare informazioni pertinenti da una ricerca Bing. Quando si effettua la ricerca di una parola o di una frase particolare, Office invia al servizio il testo crittografato richiesto. Quando viene utilizzato Insights, per fornire risultati di ricerca contestuali, Office invia la parola o la frase richiesta e il contenuto adiacente del documento. In Excel l’utente può inviare categorie di dati a Microsoft per ricevere consigli per altri set di dati analoghi ai quali potrebbe essere interessato, ma il contenuto effettivo della cartella di lavoro non viene inviato a Microsoft. Office invia inoltre i dati relativi al software che l’utente utilizza e alle impostazioni locali del sistema dell’utente. Se richiesto da un provider di contenuti di terze parti, Office invia anche i dati di autorizzazione che indicano il diritto dell’utente a scaricare i contenuti pertinenti. Di solito, le informazioni ricevute includono un collegamento a informazioni supplementari del sito Web del provider di contenuti. Quando l’utente fa clic sul collegamento, il provider di contenuti può aggiungere un cookie nel dispositivo dell’utente per identificarlo per le transazioni future.

Servizio di traduzione. Alcune applicazioni di Office consentono di tradurre un documento in parte o completamente, sfruttando un dizionario bilingue o un servizio di traduzione automatizzata. Se una parola o frase da tradurre non è presente nel dizionario bilingue disponibile nel software dell’applicazione, la parola o frase viene inviata non crittografata a Microsoft o a un servizio di traduzione di terze parti. Se l’utente decide di tradurre l’intero documento, viene inviato tutto il documento non crittografato a Microsoft o a un servizio di traduzione di terze parti. Oltre alla parola o frase da tradurre, Office invia informazioni sul software Office in uso, inclusi versione, sistema operativo e impostazioni locali e lingua configurati sul sistema. Per i servizi di traduzione di terze parti, Office può inviare anche informazioni di autenticazione memorizzate precedentemente che indichino un accesso dell’utente precedente al sito Web.


Windows è un ambiente informatico personalizzato che permette di distribuire e accedere facilmente a servizi, preferenze e contenuti sui vari dispositivi informatici da telefoni a tablet e Surface Hub. Invece che trovarsi in un programma software statico nel dispositivo, i componenti chiave di Windows sono basati sul cloud e sia gli elementi nel cloud che quelli locali di Windows vengono aggiornati periodicamente, garantendo i miglioramenti e le funzionalità più recenti. Per offrire questa esperienza informatica, Microsoft raccoglie dati su utente, dispositivo e sul modo di utilizzare Windows. Inoltre, essendo Windows personale per l’utente, Microsoft permette di scegliere i dati personali raccolti e il modo in cui utilizzarli. Si noti che se il dispositivo Windows è gestito dall’organizzazione (come ad esempio il datore di lavoro o la scuola), l’organizzazione può utilizzare strumenti di gestione centralizzati forniti da Microsoft o da altri per controllare le impostazioni dei dispositivi, gli aggiornamenti del software, la raccolta dei dati da parte di Microsoft o dell’organizzazione o altri aspetti del dispositivo. Per ulteriori informazioni sulla raccolta dei dati e sulla privacy in Windows, visitare go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=529552. Le versioni legacy di Windows (inclusi Vista, 7, 8 e 8.1) sono soggette alle relative informative sulla privacy.


Quando si attiva Windows, viene associato uno specifico codice Product Key al dispositivo in cui viene installato il software. Il codice Product Key e i dati relativi a software e dispositivo vengono inviati a Microsoft per convalidare la licenza per il software. Tali dati potrebbero essere inviati nuovamente per riattivare o convalidare la licenza. Nei telefoni con Windows a Microsoft viene inviata anche la posizione del dispositivo alla prima accensione, insieme con gli identificativi del dispositivo e della rete, con l’intento di registrare la garanzia, rifornire le scorte e prevenire le frodi.


Windows genera un unico ID annunci per ogni utente di un dispositivo. Quando l’ID annunci è attivato, le app (sia le app Microsoft che le app di terze parti) possono accedervi e utilizzarlo nello stesso modo in cui i siti Web possono accedere a un identificatore univoco memorizzato in un cookie e utilizzarlo. In questo modo, l’ID annunci può essere utilizzato dagli sviluppatori di app e dalle reti pubblicitarie per proporre annunci più pertinenti e altre esperienze personalizzate tra le diverse app e sul Web. Microsoft raccoglie l’ID annunci per gli usi qui descritti solo quando l’utente sceglie di abilitare l’ID annunci come parte delle impostazioni di privacy. È possibile disattivare l’accesso a questo identificatore in qualsiasi momento disattivando l’ID annunci nelle impostazioni di privacy (in Start > Impostazioni > Privacy). Qualora si decidesse di riattivarlo, l’ID annunci verrà reimpostato e sarà generato un nuovo identificatore. Quando un’app di terze parti accede all’ID annunci, l’utilizzo dell’ID annunci sarà soggetto alla relativa informativa sulla privacy. Per ulteriori informazioni sull’utilizzo delle informazioni a scopi pubblicitari da parte di Microsoft, vedere la sezione Modalità di utilizzo dei dati della presente informativa.


Mentre l’utente usa Windows, Microsoft raccoglie i dati di diagnostica che consentono di risolvere i problemi e migliorare i prodotti Microsoft. Se l’utente sceglie di attivare Esperienze personalizzate, questi dati possono essere usati anche per personalizzare le sue esperienze con i prodotti Microsoft. Questi dati vengono trasmessi a Microsoft e archiviati con uno o più identificatori univoci che permettono a Microsoft di riconoscere un utente su un dispositivo singolo e comprendere i problemi di servizio del dispositivo e i relativi schemi di utilizzo. Esistono due livelli di dati di diagnostica e utilizzo: Di base e Completi. Al livello più basso, Di base, Microsoft raccoglie solo i dati necessari per mantenere i dispositivi Windows aggiornati e protetti. I dati di base includono i dati sul dispositivo stesso, il funzionamento corretto di Windows e degli aggiornamenti dello Store e i dati di base sugli errori. Microsoft raccoglie i dati a livello Di base seguenti:

  • Dispositivo, la connettività e dati di configurazione:
    • Dati sul dispositivo, ad esempio, tipo di processore, produttore OEM, tipo di batteria e capacità, numero e tipo di fotocamere, firmware e attributi di memoria.
    • Funzionalità di rete e dati di connessione, ad esempio, indirizzo IP del dispositivo, rete mobile (inclusi codice IMEI e operatore di telefonia mobile) e se il dispositivo è connesso a una rete gratuita o a pagamento.
    • Dati sul sistema operativo e sulla relativa configurazione, ad esempio, versione e numero di build del sistema operativo, impostazioni di lingua e area geografica, livello di diagnostica e se il dispositivo partecipa al programma Windows Insider.
    • Dati sulle periferiche collegate, ad esempio, modello, produttore, driver e dati di compatibilità.
    • Dati relativi alle applicazioni installate nel dispositivo, ad esempio, nome dell’applicazione, versione e autore.
  • Se un dispositivo è pronto per un aggiornamento e se vi sono fattori che potrebbero ostacolare la possibilità di ricevere aggiornamenti, come ad esempio batteria in esaurimento, spazio su disco limitato o connettività tramite una rete a pagamento.
  • Se gli aggiornamenti sono stati completati correttamente o meno.
  • Dati sull’affidabilità del sistema di raccolta diagnostica.
  • Segnalazione errori di base, ovvero dati di integrità sul sistema operativo e sulle applicazioni in esecuzione nel dispositivo. Ad esempio, la segnalazione errori di base indica se un’applicazione, ad esempio Microsoft Paint o un gioco di terze parti, si blocca o si arresta in modo anomalo.

Per ulteriori informazioni su ciò che viene raccolto nei dati DI base, fai clic su qui (solo in lingua inglese).

I dati Completi includono tutti i dati raccolti con i dati Di base, oltre a informazioni aggiuntive che consentono a Microsoft di risolvere gli errori e migliorare prodotti e servizi per tutti gli utenti. Al livello Completi, Microsoft raccoglie le seguenti informazioni aggiuntive:

  • Dati aggiuntivi su dispositivo, connettività e configurazione oltre a quelli raccolti al livello Di base.
  • Informazioni su stato e registrazione in merito all’integrità del sistema operativo e di altri componenti di sistema (oltre ai dati sui sistemi di aggiornamento e diagnostica raccolti al livello Di base).
  • Utilizzo di app, ad esempio quali programmi vengono avviati in un dispositivo, per quanto tempo vengono eseguiti e con quale rapidità rispondono agli input.
  • Utilizzo del browser, tra cui cronologia del browser e termini di ricerca, su browser Microsoft.
  • Piccoli esempi di input penna e input digitazione, elaborati per rimuovere identificatori, informazioni di sequenziazione e altri dati (ad esempio nomi, indirizzi e-mail e valori numerici) che potrebbero essere usati per ricostruire il contenuto originale o associare l’input all’utente. Questi dati non vengono mai utilizzati per le Esperienze personalizzate come descritto di seguito.
  • Segnalazione errori avanzata, incluso lo stato della memoria del dispositivo quando si verifica un arresto anomalo del sistema o dell’app (che potrebbe contenere inavvertitamente contenuti utente, ad esempio, parti di un file in uso quando si è verificato il problema). I dati dell’arresto anomalo del sistema non vengono mai utilizzati per le Esperienze personalizzate come descritto di seguito.

Microsoft fornisce parti limitate delle informazioni sui report degli errori ai partner, ad esempio gli OEM, a supporto delle procedure di risoluzione dei problemi relative ai prodotti e servizi usati con Windows e con altri prodotti e servizi Microsoft. I partner sono autorizzati a usare queste informazioni solo per ripristinare o migliorare i prodotti e servizi.

Se l’utente sceglie di abilitare Esperienze personalizzate, Microsoft userà alcuni dei dati descritti in precedenza in Diagnostica per personalizzare le esperienze dell’utente con Windows e altri prodotti e servizi. Sono inclusi suggerimenti su come personalizzare e ottimizzare Windows e suggerimenti e offerte di funzionalità di Windows e app, servizi, hardware e periferiche supportati. L’ambito dei dati dipenderà dalla scelta dell’utente relativa all’impostazione di Diagnostica: Completi o Di base. Ad esempio, se scegli Completi, i dati includeranno l’utilizzo di browser e app. Tuttavia, anche se l’utente abilita Esperienze personalizzate, Microsoft non utilizzerà per la personalizzazione dati relativi ad arresti anomali, digitazione o input penna.


Windows Defender. Windows Defender cerca malware e altro software indesiderato nel dispositivo in uso. Windows Defender si attiva automaticamente per proteggere il dispositivo qualora non siano presenti altri software antimalware per proteggere attivamente il dispositivo. Se Windows Defender è attivato, monitorerà lo stato di protezione del dispositivo. Quando Windows Defender è attivato o è in esecuzione perché è attivata l’Analisi periodica limitata, invierà automaticamente report a Microsoft contenenti i dati su malware sospetto e altro software indesiderato, oltre a inviare in alcuni casi i file che potrebbero contenere malware. Se un report può contenere dati personali, non viene inviato automaticamente e l’utente riceve una notifica prima dell’invio. È possibile configurare Windows Defender in modo che non invii report e malware sospetto a Microsoft.


Windows fornisce sia una funzionalità di riconoscimento vocale, basata sul dispositivo, (disponibile tramite l’app Desktop Riconoscimento vocale di Windows) sia un servizio di riconoscimento vocale, basato sul cloud, che è stato introdotto insieme a Cortana nei mercati e nelle aree geografiche in cui Cortana è disponibile. Per informazioni su lingue e aree geografiche in cui è attualmente supportato il riconoscimento vocale, consulta questa pagina support.microsoft.com/instantanswers/557b5e0e-0eb0-44db-87d6-5e5db6f9c5b0/cortana-s-regions-and-languages. Quando si usa il riconoscimento vocale basato su cloud, Microsoft raccoglie e usa l’input vocale dell’utente per fornirgli servizi di riconoscimento vocale in Cortana e altre applicazioni supportate.

Inoltre, vengono raccolte le parole digitate e manoscritte dell’utente per presentare un dizionario utente personalizzato, semplificare la scrittura e la digitazione nel dispositivo con un riconoscimento migliore dei caratteri e fornire suggerimenti di testo mentre si digita o si scrive. I dati di digitazione includono un campione di caratteri e parole scritte, ripuliti per rimuovere ID, indirizzi IP e altri potenziali identificatori. Includono anche i dati sulle prestazioni associati, come le modifiche apportate manualmente al testo e le parole aggiunte al dizionario.

Inoltre, come parte del servizio, Microsoft raccoglie informazioni dal dizionario utente creato nel dispositivo dell’utente. Sia i dati vocali, sia il dizionario utente vengono raccolti e utilizzati in formato aggregato per migliorare la capacità di riconoscere correttamente la voce di tutti gli utenti.

Se l’utente ha concesso l’autorizzazione in Cortana, Microsoft raccoglie anche il nome e il nome alternativo dell’utente, gli eventi del calendario recenti e i nomi delle persone presenti negli appuntamenti, le informazioni sui contatti, inclusi nomi e nomi alternativi, i nomi delle località preferite dell’utente, le app utilizzate e le informazioni sulle sue preferenze musicali. Questi dati aggiuntivi permettono a Microsoft di riconoscere meglio persone, eventi, località e brani musicali quando si dettano comandi, messaggi o documenti.

È possibile disattivare il riconoscimento vocale cloud in qualsiasi momento. In tal caso, la raccolta dei dati per questa funzione viene interrotta e vengono eliminati i dati associati memorizzati nel dispositivo, ad esempio il dizionario utente locale e la cronologia di input.


I Prodotti Enterprise sono quei prodotti Microsoft e le offerte correlate che vengono forniti o progettati principalmente per l’utilizzo da parte di organizzazioni e sviluppatori. Includono servizi cloud in abbonamento, come Office 365, Microsoft Azure, Microsoft Dynamics CRM Online, Microsoft Intune e Yammer, per i quali un’organizzazione (il “cliente” di Microsoft) sottoscrive un contratto con Microsoft per i servizi (“Servizi online”). Includono inoltre i prodotti server e per sviluppatori che i clienti eseguono in locale, quali Windows Server, SQL Server, Visual Studio e System Center (“Prodotti in locale”). I Servizi cognitivi Microsoft non sono Prodotti Enterprise nel contesto della presente informativa sulla privacy.

Alcuni Prodotti Enterprise dispongono di informative sulla privacy distinte. Nelle comunicazioni seguenti sono illustrati aspetti specifici relativi alla privacy relativamente a determinati prodotti Microsoft che l’utente può utilizzare:

In caso di conflitti tra un’informativa sulla privacy Microsoft e le condizioni di qualsiasi contratto tra un cliente e Microsoft, prevarranno le condizioni di tali contratti.

I Prodotti Enterprise sono quei prodotti Microsoft e le offerte correlate che vengono forniti o progettati principalmente per l’utilizzo da parte di organizzazioni e sviluppatori. Includono servizi cloud in abbonamento, come Office 365, Microsoft Azure, Microsoft Dynamics CRM Online, Microsoft Intune e Yammer, per i quali un’organizzazione (il “cliente” di Microsoft) sottoscrive un contratto con Microsoft per i servizi (“Servizi online”). Includono inoltre i prodotti server e per sviluppatori che i clienti eseguono in locale, quali Windows Server, SQL Server, Visual Studio e System Center (“Prodotti in locale”). I Servizi cognitivi Microsoft non sono Prodotti Enterprise nel contesto della presente informativa sulla privacy.

Alcuni Prodotti Enterprise dispongono di informative sulla privacy distinte. Nelle comunicazioni seguenti sono illustrati aspetti specifici relativi alla privacy relativamente a determinati prodotti Microsoft che l’utente può utilizzare:

In caso di conflitti tra un’informativa sulla privacy Microsoft e le condizioni di qualsiasi contratto tra un cliente e Microsoft, prevarranno le condizioni di tali contratti.

Quando un cliente acquista o sottoscrive un abbonamento per i Prodotti Enterprise oppure ottiene supporto per tali prodotti, Microsoft raccoglie i dati per offrire le migliori esperienze possibili con i propri prodotti, gestire la propria attività commerciale e comunicare con il cliente. Ad esempio:

  • Quando un cliente interagisce con un venditore Microsoft, Microsoft raccoglie il nome e i dati di contatto del cliente, oltre a informazioni sull’organizzazione, per supportare tale interazione.
  • Quando un cliente interagisce con un addetto al supporto tecnico Microsoft, Microsoft raccoglie dati di supporto o segnalazioni di errori per diagnosticare e risolvere i problemi.
  • Quando un cliente acquista un prodotto, Microsoft raccoglie dati di contatto e di pagamento per elaborare il pagamento.
  • Quando un cliente riceve comunicazioni relative a Microsoft, Microsoft utilizza i dati per personalizzare il contenuto delle comunicazioni.

I clienti di Microsoft potranno, a loro volta, amministrare i Prodotti Enterprise per gli utenti finali. Se l’utente utilizza un account aziendale o di un istituto di istruzione (ad esempio un indirizzo di posta elettronica fornito da un’organizzazione, come il datore di lavoro o la scuola) per accedere ai Prodotti Enterprise, il titolare del dominio associato all’indirizzo di posta elettronica dell’utente può: (i) controllare e gestire l’account dell’utente e (ii) accedere ai dati di quest’ultimo ed elaborarli, inclusi i contenuti delle comunicazioni e i file. Microsoft non è responsabile delle informative sulla privacy o sulla sicurezza o delle pratiche dei propri clienti, che potrebbero essere diverse da quelle di Microsoft. Qualora sia l’organizzazione dell’utente ad amministrare l’utilizzo dei Prodotti Enterprise, si prega di inviare le domande sulla privacy al proprio amministratore