Telefono

3296013476

  • Non c’è esonero da responsabilità professionale per il sanitario nel caso di una diagnosi tardiva o mancante, anche se quest’ultima attiene una patologia terminale. Lo stabilisce la sent. nr. 16993/2015 della S.C. di Cassazione: la Terza Sezione, difatti, ravvisa il nesso di casualità tra la mancata/tardiva diagnosi della malattia ed i danni subiti dal degente. […]

  • In tema di responsabilità del venditore per i difetti del prodotto venduto, trova applicazione un’importante direttiva europea, la nr. 1999/44 (recepita in Italia con il D. Lgs. 24/2002). Come ha ravvisato recentemente la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, (sentenza C-497/13 del 04/06/2015), la direttiva predetta conferisce ai consumatori un’ampia tutela in riferimento ai beni difettati […]

  • In una recente pronuncia, la S.C. di Cassazione ha sottolineato come nel caso del reato di violenza sessuale ex art. 609-bis c.p., non sia sufficiente il mero handicap della vittima a dimostrare l’abuso. La decisione, contenuta nella sent. nr. 18513 del 05/05/2015, Terza Sezione Penale, è intervenuta in un caso di violenza sessuale perpetrato ai […]

  • In tema di responsabilità del professionista sanitario per i danni cagionati al paziente, è necessario determinare il nesso causale intercorrente tra la condotta del medico e l’evento lesivo subìto dal degente. Un primo orientamento giurisprudenziale, remoto, asseriva che detto nesso era individuabile attraverso il criterio di probabilità statistica: in forza delle nozioni di medicina legale, […]

  • Nel periodo estivo, come quello attuale, è facile imbattersi in persone che mostrano un abbigliamento particolarmente ristretto e succinto, tale da far intravedere anche le parti intime. Un simile atteggiamento, tuttavia, non costituisce necessariamente un reato. A stabilirlo è la sentenza 22475/2015 della Corte di Cassazione. Nello specifico, la Corte è stata adita da una […]

  • Nella vita di ciascuno di noi, è capitato talvolta di inciampare a causa di una sporgenza presente nel marciapiede. In casi come questo, è del tutto legittimo chiedere un congruo risarcimento dei danni all’ente gestore della strada per “danni provocati da cosa in custodia”, come sancisce l’art. 2051 c.c. Spesso, molto spesso, la giurisprudenza tende […]

  • L’eventuale esistenza del “nero”, ossia di quei guadagni che non risultano essere fiscalmente presenti, può anche essere dedotta dal contratto di mutuo. Più precisamente, la differenza che risulta tra l’importo del prestito chiesto dall’acquirente di un immobile, e quello presente nella fattura emessa dal venditore, può essere indice di sommerso (cd. fenomeno della “sottofatturazione”). La […]

  • La causa di esclusione della punibilità prevista dall’art. 131-bis c.p. continua ad essere applicata di frequente da parte dei giudici. Ultimo caso è quello relativo ad un uomo siciliano, il quale è stato condannato in primo grado per il reato di molestie o di disturbo alle persone ex art. 660 c.p. L’uomo, difatti, aveva ripetutamente […]

  • Il noto social network Facebook può portare anche in carcere, se utilizzato in modo distorto ed offensivo. Questo è quello che può accadere secondo la Suprema Corte di Cassazione. Nel 2010 una donna, divorziata dal proprio coniuge, riceveva una serie di offese su FB da parte dell’ex marito; per questo, la vittima decideva di proporre […]

  • Il Tribunale di Napoli si schiera a favore dei tanti pensionati italiani che richiedono al Governo il pagamento totale e non ridotto delle  proprie pensioni. Com’è noto, la Consulta, con la sentenza 70 del 2015, ha declarato l’incostituzionalità della mancata rivalutazione delle pensioni per gli anni 2012 e 2013 prevista dalla legge Fornero. A seguito […]

1 5 6 7 8 9 10