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  • Una notizia molto importante per i tanti contribuenti italiani alle prese con problemi di natura fiscale. La Corte Costituzionale, con la sentenza 37/2015, ha statuito l’illegittimità degli atti emessi dall’Agenzia delle Entrate e delle cartelle di Equitalia firmati e trasmessi da funzionari pubblici “di fiducia”. Più precisamente, la Consulta, sollecitata da un’ordinanza emessa dal Consiglio […]

  • In relazione all’invio, da parte di Equitalia, di cartelle esattoriali mediante raccomandate A/R, la Suprema Corte di Cassazione (sent. 2625/2015), ha stabilito un importante principio. E’ difatti onere della stessa società di riscossione dimostrare il contenuto dei plichi inviati ai contribuenti attraverso il mezzo postale. Nel caso de quo, un cittadino, al quale Equitalia aveva […]

  • In merito alla diminuzione dell’assegno di mantenimento, non incide soltanto il parametro del tenore di vita goduto dal coniuge in costanza di matrimonio. A stabilirlo è la Corte Costituzionale con la sentenza nr. 11 dell’11/02/2015. La Consulta, intervenuta in materia a seguito della sollevazione di una questione di illegittimità costituzionale da parte del Tribunale di […]

  • Nella giornata di oggi, il GUP del Tribunale di Pisa, Laghezza, ha emesso una sentenza di non luogo a procedere nei confronti di Antonio Logli, accusato di aver ucciso la moglie Roberta Ragusa. La sentenza è stata declarata perchè “il fatto non sussiste”: il GUP, dunque, non ha ritenuto convincenti e decisivi gli indizi raccolti […]

  • Con la sent. 2192 del 16/01/2015, la IV Sezione Penale della Suprema Corte di Cassazione ha condannato due infermieri per omicidio colposo a causa del decesso del paziente dagli stessi seguito. Nel caso di specie, la condanna ha riguardato due infermieri che non hanno segnalato al medico la pericolosità del principio attivo del farmaco prescritto […]

  • L’attività del professionista sanitario prevede una serie di obblighi che hanno lo scopo principale di tutelare il paziente. Senza dubbio, uno dei più importanti di tali gravami è quello di informare adeguatamente il degente circa il trattamento terapeutico a cui costui deve essere sottoposto. All’obbligo informativo del medico deve dunque corrispondere il consenso prestato da […]

  • La tradizione vuole che nel periodo di Carnevale possano essere fatti diversi scherzi, senza incorrere in sanzioni o in altre negative conseguenze. Tuttavia, alcuni di questi possono tramutarsi in un valido motivo di licenziamento. Una recente decisione della Suprema Corte di Cassazione (nr. 2904/15), ha individuato nel comportamento “scherzoso” di un lavoratore una giusta causa […]

  • Nel corso degli ultimi sette anni, la natura del danno morale ha subìto un radicale mutamento da parte della Suprema Corte di Cassazione. Attraverso le cd. “sentenze di San Martino”, i giudici del Palazzaccio hanno ridefinito l’essenza ed i confini del pregiudizio morale, dotandolo di una propria autonomia. L’origine di questa evoluzione è da ricercarsi […]

  • La remissione di querela, ossia il ritiro della denunzia da parte della persona offesa di un reato, è un atto che consente di non procedere penalmente nei confronti di un soggetto, se il fatto è previsto dalla legge perseguibile dietro querela. Ma la remissione di querela ha valore per il reato di lesioni personali aggravate? […]

  • La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza nr. 26744-2014, ha ritenuto corretto e legittimo il licenziamento di un dipendente, intimato mediante il mezzo del telegramma. Pur essendo uno strumento sintetico, il telegramma tuttavia, sempre secondo l’interpretazione degli Ermellini, può svolgere la funzione di decretare validamente il licenziamento del lavoratore, qualora sia specifico e dettagliato. […]

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